Matematica favolosa!

Tutto quello che avete sempre desiderato dalla matematica  (e non avete mai osato chiedere!). Ovvero: un corso base di storytelling e matematica felice. Un progetto di Giovanni Lariccia e Marco Monti, Associazione culturale “Impariamo a imparare”  Roma, 11 gennaio 2017

Premessa

In questo documento presentiamo un progetto che è stato per grandi linee presentato alle insegnanti di quinta elementare della scuola Sandro Pertini di Fonte Nuova.

Il progetto dovrebbe essere fatto proprio dalla scuola ed offerto agli insegnanti per essere finanziato con la carta docente.

Finalità

Far comprendere ai ragazzi che la matematica si nasconde ovunque e che il pensiero matematico si mescola e a volte si interseca e si confonde con il pensiero logico e narrativo.

Obiettivi

  1. Apprendere le principali caratteristiche del programma QQ.storie e del linguaggio Iperlogo con cui è costruito
  1. Apprendere ed apprezzare alcune caratteristiche del pensiero laterale ed i principi della rappresentazione delle conoscenze mediante mappe concettuali realizzate con Cmap Tools.
  1. Imparare a mettere sotto forma narrativa alcune delle proprietà fondamentali degli insiemi numerici, della logica formale, della geometria elementare.
  1. Apprendere il funzionamento di un piccolo robot (Ozobot o M-bot)
  1. Sceneggiatura di una favola con bambini e robot

Destinatari

Insegnanti di quarta e quinta elementare o di prima media.

Struttura del corso

  • Durata complessiva di 7 settimane e mezza, comprensive di una introduzione per promuovere le adesioni individuali, e di una conclusione con spettacolo finale
  • 15 ore in presenza suddivise in 5 incontri di 3 ore in un’aula di computer
  • agli insegnanti viene raccomandato di portare il loro computer
  • 15 ore a distanza sulla piattaforma Wikispaces
  • il corso comprende l’ utilizzo guidato di tre libri di testo
  • G. Lariccia, Informatica della mente
  • G. Lariccia, I fantastici mondi di Iperlogo
  • AA.VV., La vera storia di QQ.storie
  • Comprende altresì l’ uso di dispense originali di G. Lariccia e M.Monti
  • Assistenza individuale diretta e illimitata a distanza attraverso
  • Telefono
  • Email
  • Connessione uno a uno con il programma Team Viewer e condivisione degli schermi e dei computer
  • Alcune sessioni con le classi (da definire con la scuola)

Costo

150 euro per ogni docente partecipante

Condizioni

Minimo di 15 partecipanti

Dotazione

La scuola sarà dotata di un numero illimitato di licenze di Iplozero, QQ.storie e Cmap Tools.

Alla scuola verrà inoltre dato in omaggio un robottino programmabile (Ozobot o BluBot o M-bot)

Alla scoperta del Soroban!

Circa un mese fa sono stato contattato da Luca Cenci, un imprenditore milanese che si è gettato nell’ arena della didattica della matematica con una energia straordinaria, partendo da uno strumento – il cosiddetto Magico Abaco, che altro non è che il Soroban, o abaco giapponese. Luca ha fondato la Sapyent srl con dei soci di primissima qualità e con delle idee straordinariamente coinvolgenti di cui parleremo in modo più approfondito in altri articoli.

Tra me e Luca è nata subito una simpatia reciproca ed si è stabilita una comunicazione a 360 gradi che hanno prodotto in pochissimo tempo delle straordinarie sinergie.

Il Magico Abaco, ovvero il Soroban!

Magico abaco

Ecco un’ immagine del Magico Abaco, questo straordinario strumento di calcolo che apre la porta ad una vera rivoluzione nell’ apprendimento – insegnamento nell’ epoca della didattica per competenze e delle cosiddette competenze digitali.

Il Magico Abaco unisce una antichissima tradizione giapponese con dei solidi fondamenti nel campo delle neuroscienze per cui l’ apprendimento del calcolo viene spostato dagli algoritmi lenti e ripetitivi basati sulla scrittura dei numeri a delle strategie euristiche basate sul riconoscimento immediato delle quantità legate al posizionamento dei grani sulle asticciole del Soroban,

 

Ricominciamo dal 25 marzo!

L’ associazione ha da poco compiuto quattro anni, il 4 febbraio 2018, ma gli ultimi due anni sono stati caratterizzati da una presenza quasi soltanto simbolica per non dire da una vera e propria latitanza. Diversi motivi legati soprattutto a problematiche legate alla salute del sottoscritto (Giovanni Lariccia) o dei loro congiunti ci hanno trovato impreparati.

E’ venuto il momento di ricominciare!

Ieri, domenica 25 marzo, ci siamo incontrati in modo del tutto informale a casa di Lidia Gherarducci a Milano con alcuni soci storici e con alcuni nuovi possibili aspiranti soci, per riprendere le attività con vigore e con entusiasmo.

Rimane un vincolo fondamentale: la nostra associazione non può formalmente svolgere attività commerciali, almeno fino al momento in cui non aprirà una partita Iva. Ne deriva che lo scopo principale da perseguire oggi come ieri non è altro che l’ orientamento, la formazione e la professionalizzazione dei suoi soci, fatta con grande larghezza di idee.

Impariamo a imparare come una sorta di accademia ovvero una “officina segreta”

Mentre promuoviamo la partecipazione di diversi nuovi soci abbiamo quindi pensato che gli obiettivi da raggiungere nel corso di questo anno 2017 – 2018, partendo dal 1 aprile 2018 almeno sino al 31 marzo 2019 sono:

  • conoscersi ovvero promuovere una conoscenza reciproca approfondita e la collaborazione a livello intellettuale e progettuale tra i soci (lavoro per gruppi). Questo significa
  • approfondire alcuni temi di ricerca interdisciplinari legati soprattutto all’ apprendimento spontaneo, informale, formale, mediato o meno dalle tecnologie
  • condividere lavori, presentazioni, pubblicazioni e progetti anche in uno stadio preliminare ed in forma quindi riservata (ai soli soci)
  • selezionare i canali e pubblicare i lavori che nascono dall’ associazi0ne, attivando possibilmente, per ogni pubblicazione un piccolo gruppo redazionale
  • progettare: mettere in cantiere progetti e linee progettuali, lavorando sempre per piccoli gruppi ed in collaborazione con gli enti amici
  • promuovere tutte le alleanze possibili con altre associazioni, gruppi e istituzioni coerenti con i nostri scopi
  • partecipare a manifestazioni di vario tipo, nei limiti delle nostre capacità e nella consapevolezza dei nostri limiti
  • partecipare da soli o in concorso con altri enti a bandi e concorsi, sia in ambito italiano che europeo, coerenti con le finalità dell’ associazione

Alleanze strategiche

  • Sapyent Srl di Luca Cenci
  • BluMedia, associazione culturale affine alla nostra, presieduta da Laura Rabitti, psicologa, è disponibile a fare un tratto di cammino insieme con noi garantendoci il supporto amministrativo e segretariale che noi allo stato attuale non ci possiamo permettere
  • Ambito15, Polo formativo legato all’ IC Marino Centro
  • Up2U, un progetto europeo Horizon 2020, ci ha invitato a fare sinergia per raggiungere obiettivi comuni. Il progetto ha come partner italiani
    • Digilab di Roma1, che mette a disposizione risorse di alto livello come Stefano Lariccia, Giovanni Ragone, Donatella Cesareni, Nadia Sansone, Giovanni Toffoli, Marco Montanari
    • Garr, con una equipe diretta da Gabriella Paolini

Altre sinergie

Stiamo cercando di mettere a punto altre sinergie.

  • Museo dei piccoli animali
  • Rinascimente
  • RCVE di Davide Stecca

Il sito sommerso

La parte “superficiale” del sito sostanzialmente non cambia: potete consultarla sfruttando l’ indice (sulla sinistra) oppure la mappa concettuale che trovate qui appresso.

Ma ai soci viene dato accesso ad una parte “sommersa”, non visibile ai visitatori che rappresenterà la nostra “officina segreta”, in cui cercheremo di costruire delle strutture concettuali ed organizzative che ci permetteranno di promuovere all’ esterno progetti più maturi e strutturati.

Una mappa concettuale aggiornata

Abbiamo usato come tre anni fa una mappa concettuale sviluppata in MindMeister che riassume un po’ lo stato dell’ arte. Cliccate sulla mappa per navigare al suo interno; cliccate sul + o sul + per ingrandirla o rimpicciolirla; cliccate sul quadratino con la freccia verso l’ alto per vederla a pieno schermo su Mindmeister.com. Sfiorando l’ icona con tre righette orizzontali potrete visualizzare la descrizione del nodo; cliccando sull’ icona a forma di freccia verso destra potrete andare sul sito che meglio rappresenta l’ ente indicato dal nodo.